Edizione francese, riposte dell’editore

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Dopo la pubblicazione del sottotitolo del secondo volume di Candy Candy Final Story da parte della Pika Édition, molte fan si sono risentite con l’editore.
Questa la risposta sulla loro pagina Facebook:
Bonjour à tous les fans de Candy,

Vous avez été nombreux à vous interroger sur la raison de la présence de sous-titres sur les deux tomes de l’adaptation française de Candy – Final Story et sur la pertinence de notre choix. Cet ajout par rapport à la version japonaise répond à notre volonté première de conférer aux romans une identité claire et plus parlante qu’une simple tomaison, comme il est d’usage de le faire en roman en France. De ce fait, chaque sous-titre a été mûrement réfléchi pour refléter au mieux les enjeux des deux tomes.
Ainsi, le premier, « Candice White, l’orpheline », s’intéresse à la jeunesse de Candy et à sa quête d’un foyer aimant tandis que le second, « Le Prince sur la colline » se focalise davantage sur le mystère qui entoure ce personnage énigmatique, à propos duquel Candy n’a de cesse de se questionner tout au long de sa vie ; tout comme le lecteur, au fil des pages. Il ne s’agit donc pas ici d’influencer la lecture qui peut être faite de la fin de cette œuvre culte qu’est Candy, mais plutôt d’entretenir un suspense autour du fil-rouge clef de cette merveilleuse histoire. De plus, l’espoir de trouver une famille et la figure idéalisée du prince sont deux leitmotivs récurrents chez Candy, qu’il nous est apparu intéressant de mettre en avant au travers de ces sous-titres.
Dans un souci de respect de l’œuvre originale et de la volonté de l’auteure, ces deux sous-titres ont par ailleurs été approuvés par Keiko Nagita. Il n’appartient donc toujours qu’à vous, lecteurs, de décider, conformément au souhait de Keiko Nagita, du dénouement de cette fabuleuse histoire !

Nous espérons que vous serez au rendez-vous en mars pour découvrir les aventures de votre héroïne favorite en librairie, et attendons avec impatience vos retours.

Merci encore pour votre fidélité et votre implication dans nos titres !

Buongiorno a tutte le fan di Candy,
Molti di voi si saranno chiesti la ragione della presenza di un sottotitolo sui due volumi dell’edizione francese di Candy – Final Story e la motivazione della nostra scelta. Questa aggiunta alla versione Giapponese incontra principalmente il nostro desiderio di dare al romanzo una chiara e più significativa identità ai volumi, come è consuetudine fare nei romanzi in Francia. Di conseguenza, abbiamo riflettuto accuratamente sulla scelta dei sottotitolo in modo da rispecchiare al meglio il contenuto dei due volumi.
Così il primo, “Candice White, l’orfana” si riferisce alla giovinezza di Candy e alla sua ricerca di una casa amorevole, mentre il secondo “Il Principe della Collina” si focalizza sul mistero che circonda questo personaggio enigmatico, rispetto al quale Candy constantemente si interroga lungo tutta la sua vita; così come il lettore, lungo le pagine. Quindi, non si tratta di voler influenzare la lettura del finale di questo romanzo culto che è Candy, ma piuttosto mantenere la suspense attorno al filorosso chiave di questa meravigliosa storia. Inoltre, la speranza di trovare una famiglia e la figura idealizzata del principe sono i due temi fondamentali (leitmotiv) in Candy che abbiamo trovato interessante mettere in evidenza attraverso questi sottotitoli.
Per rispetto del lavoro originale e della volontà dell’autrice, i due sottotitoli sono stati approvati da Keiko Nagita. Pertanto, sta a voi lettori decidere, in accordo col desiderio di Keiko Nagita, la conclusione di questa favolosa storia!
Speriamo che a marzo ci sarete per scoprire le avventure della vostra eroina preferita in libreria e non vediamo l’ora di ricevere un vostro riscontro in merito.
Grazie ancora per la lealtà e il coinvolgimento dimostrato per i nostri titoli!

Dunque l’editore conferma non solo il valore della storia di Keiko Nagita incentrata su Candy l’orfana ed il Principe della Collina, ma non accenna né ad anohito né ad altri amori. La Nagita approva i sottotitoli perché come già espresso nella postfazione, il nome di anohito è solo un dettaglio. La sua storia è quella che leggiamo, i protagonisti principali vengono definiti ancora una volta, sono Candy e William Albert Ardlay.

Tutto ciò che avviene lungo il romanzo a Candy sono le esperienze, gli amori, gli amici che l’aiuteranno a crescere e trovare la sua felicità. Terence è indubbio che ci abbia emozionato e che sia un personaggio carismatico, importante per Candy, ma è chiaro che faccia parte della storia ma non è la storia.

Molte fan di Terence negli anni hanno preteso di minimizzare la figura e il peso nel romanzo del Principe della Collina, quasi a farlo sparire. Basandoci sull’anime, soprattutto in Italia, ricordo che rimasi un po’ stranita dal finale del cartone. Non mi era chiaro il senso di questo Principe alla fine che si ripresenta come Albert, e soprattutto vedere l’immagine di Terry e Susanna felici mentre Candy, speranzosa che ora Terence tornerà da lei, afferma infatti che lui l’ha lasciata… Un finale totalmente fuorviante e differente ovviamente dell’originale dove invece Candy è felice che i due siano tornati insieme, che Terry abbia nuovamente trovato il successo in teatro, e guarda avanti sapendo di aver ritrovato finalmente il suo atteso e amato Principe della Collina.

Da adulta e dopo aver letto il manga, beh la vera storia di Candy Candy mi si è palesata davanti con tutte le sue sfaccettature e significati. È difficile rimanere indifferenti al bel William Albert Ardaly… Ancor più diventa intensa la loro relazione leggendo CCFS che evidenzia proprio quel filorosso, quel legame, quel filo invisibile e del destino che li unisce e li farà ritrovare.

Ben venga dunque la scelta della Pika Édition che ritengo onesta e rimette al centro della storia ciò che è giusto sia, il Principe della Collina che per me si riflette in todo nel “misterioso” anohito. Tipico della Nagita, che ci nasconde a lungo l’identità velata da mistero del capofamiglia William A. Ardlay, che esprime se stesso in tre identità differenti, il Principe della Collina, il prozio William e Albert. Insomma è sempre tipico di Albert mantenere una parte della sua identità sconosciuta no? Misterioso fino alla fine…

Qui di seguito pubblico la quarta di pagina della versione italiana, sottotitolata “Lettere”:

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