Osservazioni di keiko Nagita – primavera 1980, ultimo capitolo di Candy Candy

“Candy, mia cara amica.

I quattro anni durante la quale ho scritto la storia mi sono sembrati così lunghi. Quando si avvicinò la fine di Candy, mi sentivo come se stessi camminando nella nebbia.

Quando ho scritto l’ultimo episodio, ho voluto parlare a mio agio con lei da qualche parte in un posto bellissimo. Ho fatto così, e sono andata a Parigi a fine autunno. Ho realizzato l’episodio finale in un albergo – castello a Luynes, un villaggio a due ore di treno da Parigi. Ho voluto darle un dono in riconoscimento della felicità che mi ha portato. L’hotel, costruito nel bel mezzo della foresta era ancora più bello di quanto avessi immaginato, e mi sono commossa fino alle lacrime quando mi hanno mostrato la mia camera. Un’antica scrivania si trovava al centro della stanza, esattamente come se qualcuno mi volesse dire “scrivi su questa scrivania”, e un dipinto di una caccia alla volpe, associato Candy, era appeso sulla parete.

Ho avuto una conversazione con Candy quando ho scritto l’ultimo episodio della storia in questa stanza. Ricordo questa emozione come se sentissi il mio corpo galleggiare in aria, quando riposi la mia penna. Era già completamente buio. Sentivo il fruscio delle foglie secche. Guardavo il tramonto attraverso la finestra, con sentimenti contrastanti. La storia aveva una conclusione soddisfacente? O dovevo riuscire a scriverla con più talento? Ho dubitato della mia decisione, ma sentivo ancora un profondo senso di soddisfazione.

Sono passati molti anni dal giorno in cui ho scritto la fine della storia. Tuttavia, mi pongo ancora delle domande. Molti lettori mi hanno criticato “ma perché hai rovinato il rapporto tra Candy e Terry?” Quando sono stata rimproverata dai lettori, il mio cuore era troppo pieno da poter loro rispondere a causa della loro grande amicizia per Candy, e mi sentivo in colpa nei loro confronti.

La loro separazione era già stata decisa. Avevo preparato tre amori per Candy: un primo amore “effimero” e transitorio per Anthony, un amore ardente per Terry e un amore dolce e del destino per Albert. Ma poiché il Terry disegnato dalla Igarashi era così affascinante che i lettori l’hanno espressamente preferito. Anche io ero incantata dal suo comportamento, e il mio cuore scoppiava. Quando ho scritto la scena della separazione tra Candy e Terry, ho posato la mia penna, perché non riuscivo a respirare e qualcosa mi ha offuscato la vista. Non durò a lungo prima di rendermi conto che avevo trattenuto il respiro e che i miei occhi erano bagnati dalle lacrime. Ero lo stesso triste dopo aver finito di scrivere la scena, e ho pianto da sola fino a mezzanotte. Mio marito, che non si era ancora addormentato, rimase scioccato quando vide la mia faccia, perché aveva creduto erroneamente che qualche nostro parente fosse morto.
Ora, quando ripenso a quei momenti, mi sento stupida perché le mie emozioni erano dominate da una storia che io stessa avevo creato. Ma quando la scrissi, io ero immersa in un altro mondo.
Anche se si amano l’un l’altro, con tutta la forza del loro cuore e anima, un capriccio del destino può separare degli innamorati in alcuni casi. Ho scritto la scena basandomi su questa idea. Ma mi fa male come se avessi perso il mio grande amore. Anche dopo aver consegnato il manoscritto nelle mani del mio editore, ho continuato per un po’ ad avere questa sensazione di oppressione al petto. Più tardi, ho parlato di questa scena ai doppiatori dell’anime Candy Candy: “E ‘stato un duro lavoro. Non arrivavamo a dire le nostre frasi che piangevamo subito. Avevamo sgranocchiato dei crackers di riso per distrarci da questo dolore. E poi finalmente finimmo di registrare.  L’ho rivisto, scuotendo la testa, e ho sentito le lacrime agli occhi.

Candy, sei una ragazza davvero felice. La storia di base è molto semplice, ma è stata rivitalizzata dal designer e un sacco di amici ne hanno parlato con affetto. La fantasia è stata resa più reale da un racconto visivo. Candy è la mia cara amica, anche adesso. Se la chiamo, Candy sarà presto di ritorno. Candy mi porterà i fiori che raccoglierà sulla Collina di Pony.”

Primavera 1980, edizione speciale della rivista bimestrale “Bungei-Jidou,”  osservazioni di Kioko Mizuki (Keiko Nagita) dal suo forum ufficiale, oggi non più disponibile.

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