Il secondo amore: Terence

“Adoro il dramma giovanile” Keiko Nagita

ccpoemskywater
“Guarda. È il colore più antico del mondo.
Ombra di cielo e acqua … “
Il sussurro pacato di Terry mi fu portato dalla leggera brezza
che ci ha appena sfiorati.
Da molto tempo guardiamo verso la stessa direzione
invece di guardarci l’un l’altro.
Forse non ha detto una sola parola,
ma le mie orecchie sentivano il sogno come un tono di una nota serena.
“Guarda, Candy, questa è l’ombra del cielo e dell’acqua,
Il colore più antico del mondo … “
Fonte: Candy Candy Nakayoshi Deluxe Album Illustration Part 1 (1976)
© Kyoko Mizuki, Yumiko Igarashi

Continuando a parlare dei tre amori previsti da Keiko Nagita per Candy, troviamo in CCFS nella parte finale del II volume, un pensiero di Candy in cui dice di aver pensato a volte che sia stato proprio Anthony a mettere Terry sulla mia strada e che questo pensiero riesce a dare un senso al dolore di quei giorni (della loro separazione a New York).
Ovvero, se davvero Anthony da “lassù” c’entrasse qualcosa con quell’incontro, non poteva certo essere successo per farla stare male… Anthony desiderava solo la sua felicità e nei suoi sogni presenti continua a chiederle “Candy sei felice?” e lei risponde “sì perché vivo con la persona che amo”.
Ma perché Anthony, che indubbiamente non sarebbe andato d’accordo con Terence, avrebbe “messo” proprio Terence sulla strada di Candy? Con questo articolo desidero evidenziare un aspetto in particolare, la contrapposizione tra luminosità e oscurità che Keiko Nagita attribuisce ai suoi personaggi.
Due aspetti dell’animo umano necessari ma che devono integrarsi fra loro per un sano equilibrio. Terence è un personaggio romantico, coraggioso, emotivo, sensibile, intollerante alle ingiustizie, ma non è un caso che nella copertina posteriore della nostra edizione l’unica frase dedicata al loro rapporto sia: il rapporto travagliato con il tenebroso Terence.

Tutti i personaggi di CCFS sono chiamati ad affrontare un percorso di crescita; quello di Terence forse è insieme a quello di Candy, il più entusiasmante! Tornando all’amore, Candy si innamora subito di Terence?
1) Candy per notarlo lo ha scambiato per Anthony, ma capisce presto che non è lui
2) Candy non si innamora di Terry nell’istante in cui lo incontra, come avviene con Anthony grazie alla sua somiglianza col Principe, e Terry soprattutto mai sarà accostato o rassomigliato al Principe della Collina, anzi in un certo senso ne è l’antitesi.
3) Candy ha bisogno di un sentimento che arde per sciogliere quelle emozioni che con la morte ed il dolore della perdita di Anthony ci racconta: era come se in fondo al mio cuore si fosse accumulata dell’acqua gelida. La durezza ardente di Terry forse serve a quello, a farle capire che Anthony non tornerà mai più. Anthony non c’è più, ma lì c’è Terry. Coi suo difetti e pregi, con la sua intensità, nel bene e nel male. Candy inizia a innamorarsi del buono che vede in lui ma il brutto che anche vede la intristisce e non la fa sentire se stessa. Terence è capace di farla entrare in un vortice di sentimenti che probabilmente non condivide appieno e che la allontanano dal suo sé più profondo. Non si crea tra loro una intimità d’animo tale da portare ad una totale condivisione delle proprie emozioni e dunque di vera conoscenza. Candy non può parlare a lui del dolore per Anthony ad esempio e soprattutto non gli racconterà mai del suo segreto, del suo incontro speciale con il Principe della Collina…

Seguono spoiler, stralci di CCFS che riguardano una parte predominante della relazione tra Terence e Candy, la dimensione in cui si svolge la loro storia tumultuosa.

L’ingresso di Terence nel romanzo:
-Che freddo- disse Candy
freddo e foschia
Candy volse lo sguardo al cielo notturno, buio e privo di stelle.

Il vento si era fatto ancora più gelido

con il cuore che le batteva così forte che le faceva male.
-Anthony…
Ma la somiglianza restava comunque impressionante.
Sta piangendo…
-Mi ricorda il profilo di Anthony quando a volte guardava in lontananza con quell’aria triste ecc.
(Terry) parlò con voce decisa. Era un tono che si addiceva poco alla sua immagine triste di spalle.
scoppiò in una fragorosa risata (irritante e rumorosa
Candy iniziò a innervosirsi sentendosi presa in giro.)
La luce che aveva visto poco fa nei suoi occhi doveva essere stato un abbaglio.
ingannata dalla apparente somiglianza con Anhony.

Candy arriva a Londra e nota subito il contesto naturale del college:

Questo bosco non ha la stessa atmosfera di quello di Lakewood…
A Lakewood gli alberi avevano un aspetto più gentile.
Quella notte aveva avuto la sensazione che Anthony fosse tornato in vita, ma forse era stato merito della magia della foschia.
Ricompare l’illusione, tema caro alla Nagita. Candy cerca conforto a tutto quel buio e freddo. Ma è attratta non solo dalla apparente somiglianza ad Anthony ma anche dalla tristezza di Terry. Questo tipo di descrizione sarà presente lungo tutta la storia.
Chi è Terry? Non è un mix di solarità e tristezza come Anthony appunto, è il caos delle emozioni, gli sbalzi d’umore, la rabbia, la cattiva condotta, la sofferenza espressa dalla sua postura ma che nasconde in ogni modo; il prendersi gioco di chi ha la sensibilità di notarla. Per lui essere gentile, come Anthony, è una debolezza… ma è affamato di trovare una persona in grado di sopportare tutte le sue angherie, di vedere qualcuno che dica di volergli bene e che non scappi (come fece la madre), che riesca a vedere ciò di cui nemmeno lui è molto sicuro di possedere. La capacità d’amare. È un ragazzo che cerca l’attenzione su di sé nel peggiore dei modi. Chi non regge al suo carattere non lo ama e lui gli volta le spalle con disprezzo. Ma con un gran vuoto nel cuore. Apparentemente quindi nessuno è alla sua “altezza”, meritevole del suo affetto.

Il bosco intorno a Terry e Candy è sempre oscuro e Candy impiegherà mesi ad innamorarsi di lui, a differenza di Terence che subito sarà attratto da lei, ma la Nagita non ci racconterà quando e se un giorno lei gli aprirà il suo cuore come non era riuscita a fare prima che lui la lasciasse alla Saint Paul School.

Per capire meglio il mood che è l’essenza del personaggio di Terence, riporto alcune sue parole, Terence ha un lato di sé violento. Non se ne parla mai ma è ben manifesto in CCFS, decisamente più edulcorato nell’anime e nel manga:

Candy pensa ad Anthony: Se Anthony ci fosse ancora…
Se non fosse successo nulla sarebbero stati insieme a passeggiare nel bosco invernale.
Si sente un rumore di zoccoli dal bosco
In un attimo, la luce che filtrava dagli alberi si tinse di grigio.
-Anthony!
-Non Chiamarmi con un nome così banale come quello-
L’insulto rivolto al nome di Anthony le aveva schiarito in un attimo le idee
Era Terence e per la prima volta e litigano nuovamente… Altre frasi sull’immagine di questo ragatto che apparentemente sembra scanzonato:

Terence, La sua triste immagine di spalle
Terence procedeva a testa bassa e tutto di lui esprimeva stanchezza e malinconia.
La sua immagine di spalle aveva qualcosa di così triste da stringerle il cuore.
ecc

Dopo essersi preso a botte una notte a Londra, dopo un mese che non lo vedeva Candy inciampa su di lui e lo fissa notando che le sue ferite sono guarite, lui la apostrofa come segue:
– Bè, io non ti ho chiesto un bel niente!
Improvvisamente l’espressione del giovane si fece dura e il suo tono di voce scostante.
Candy commenta:
-Santo cielo che tipo contorto!
Sentiva ogni singola parte del suo corpo tesa come una corda di violino.
Terry osservò divertito la sagoma di Candy
È la prima volta che mi chiama Terry.
Senza accorgersene, le sue labbra si accesero in un sorriso.
Insomma non è molto grato dell’aiuto ricevuto. Ma qualcosa si smuove che non sia la sola presa in giro… Da sottolineare che in questa scena c’è un riferimento ai narcisi, fiori attribuito alla coppia Candy/Terry, ma la questione merita un articolo proprio…

Cosa accade quando Candy trova la foto di Eleonor Baker nella sua stanza?
e vide Terry, appoggiato alla porta, che la fissava con occhi freddi e inespressivi.
Come sotto l’effetto di un incantesimo, Candy non riusciva a muoversi.
Terry le si avvicinò minaccioso
-Sta zitta! – urlò Terry a squarciagola. Guardandola con occhi di fuoco intimò – se ne parli con qualcuno…- e a quel punto il ragazzo la afferrò per le spalle e prese a squoterla con violenza.
-Se ne parlerai con qualcuno farò a pezzi anche te come quella fotografia.
In balia di Terry Candy cercò di non abbandonarsi alle lacrime. Dalle dita del ragazzo percepì una grande tristezza. (il motivo per cui non scappa terrorizzata)
Quando i loro sguardi si incontrarono, Terry sembrò tornare in sé e si fermò. Come se le forze lo avessero abbandonato improvvisamente allentò la presa ecc.
Poi voltandole le spalle mormorò – Vattene…
La sua voce fievole e tremante sembrava appartenere a un’altra persona.
A testa bassa Candy uscì ecc.
-Ti chiedo scusa… dice Candy
Terry non si voltò e rimase immobile come una statua di pietra.

Candy lo giustifica, ai commenti degli amici a cui non piace:

– Non credo sia una persona davvero così negativa…-
Gli occhi di Terry sono così limpidi…
I pensieri tornavano sempre allo sguardo del ragazzo e alla sua voce piena di dolore.
Io non dirò nulla… quindi, ti prego, non ti preoccupare.
Guardando l’oscurità, Candy mormorò quelle parole nel suo cuore.
Anche Terry era sul balcone e osservava gli alberi del bosco oscuro.
Là fuori, le tenebre circondavano ogni cosa.

Al di là di tutta quella oscurità c’era Terry, dice Candy, ma non significa che lui rappresenti la luce, anzi, lei sa che in un punto dell’oscurità della notte, si “nasconde” Terry, nasconde il suo dolore, la sua tristezza che cela imperterrito ma che Candy percepisce e vede da quando lo incontra la prima volta.

Quando arriva la bella stagione, l’avventura londinese inizia il 1 gennaio del 1913, Candy  pensa ancora ad Anthony. Prova ancora un forte senso di colpa per la sua morte e si sente in colpa per ciò che è accaduto con Terry scoprendo chi fosse la madre, scoprendo che in realtà lui è un figlio illeggittimo. Condivide il suo dolore che in qualche modo la fa sentire per la prima volta legata a lui.
Forse noi… in qualche modo ci assomigliamo…

Candy vuole fargli capire che il suo segreto con lei è al sicuro. Si somigliano davvero Candy e Terry? Lei pensa che forse le loro anime arrivino dallo stesso luogo… Con questa frase della Nagita potremmo quasi divagare sui miti del Giappone… ma rimango sul conosciuto e penso che Candy rifletta sul fatto di aver scoperto un aspetto di Terence che li accomuna. Sa cosa vuol dire essere abbandonati dai genitori, sa cosa significa appartenere ad una casta inferiore, ed in Giappone il concetto di casta e di gruppi sociali era molto forte, loro in questa ottica sono considerati degli impuri. Eliza (Iriza) non manca mai di farcelo capire rivolgendosi a Candy, così come Neal, che invece provengono da una casta alta e che, nella loro considerazione, non può “mischiarsi” con orfani o persone di bassa classe sociale. Lo stesso accade tra le mura domestiche nella casa di Terence, dove la matrigna, i fratellastri e lo stesso padre lo facevano sentire “sporco” per essere il figlio di una attrice americana.
Candy però lo aiuterà a capire che almeno lui un rapporto con i suoi genitori può averlo, soprattutto con la madre… Mantenendo questo segreto, parlando delle sue emozioni, lei  conquista la fiducia di Terry, nonostante il suo comportamento inaccettabile. Lei ha la capacità di vedere il suo sguardo limpido, il bene che c’è in lui, ma la Nagita non ci risparmia anche le sue emozioni negative. Terence sa tirare fuori il “peggio” di Candy. La costringe a misurarsi con emozioni violente.

L’incontro allo Zoo con Albert:
Albert da subito ha un ascendente positivo su Terence che attrae come una calamita. Lì in quel suo uffico, la sua risata irrompe ad alleggerire, come sempre, l’animo dei ragazzi. È grazie a questa predisposizione positiva che Candy in quell’occasione “vede” il cuore di Terry. Quando lui si trova in un ambiente protetto riesce finalmente a lasciarsi andare.

“Terry si voltò di scatto verso Candy. La sua espressione dura si addolcì, lasciando poco alla volta il posto a un sorriso. All’improvviso, la ragazza sentì un calore accendersi nel suo cuore. Era forse la prima volta che lo vedeva con uno sguardo così sereno.
Meno male…Sembra non pensi più a quell’incidente…
Oramai sollevata anche lei si lasciò andare a un sorriso.”

Giocano nello zoo:

Terry scappò via ridendo.
Mentre lo rincorreva, lei sentì diradarsi la nebbia che le aveva invaso il petto da tempo (il senso di colpa per aver scoperto il suo segreto). Adesso riusciva a vedere il cuore di Terry. Adesso riusciva a capire davvero i suoi sentimenti.
Ha creduto a quello che gli ho detto…
Il suo segreto non lo avrebbe rivelato a nessuno.
riapparve reggendo una confezione di popcorn. Aveva un sorriso sul volto che Candy non gli aveva mai visto all’interno della scuola.
Candy racconta di come ha conosciuto Albert e di Lakewood.
Anthony.
-E chi sarebbe questo Anthony?
-All’inizio credevo che ti somigliasse…ma siete diversi in tutto…
Terry la attacca, dà del debole a Anthony, diventa cinico e con le sue parole la ferisce. Litigano.
Terry è furioso.
-Ma che vuole quello? Anthony era una persona così gentile…Candy si sforzava di non pensare a lui, ma in quel momento, più forte che mai, il suo cuore vibrò al ricordo di quel sorriso e di quella voce.

Quel sorriso e quella voce che lei sovrapponeva al suo amato Pricipe della Collina.

Terence non riesce a dire una frase come “sei più carina quando ridi che quando piangi”. Non è in grado di ascoltare il dolore di Candy, non tollera che esista un Anthony benché morto. Candy ovviamente reagisce male e ciò che era un bellissimo e spensierato pomeriggio, diventa una burrasca. Terence non ha la forza di sentirsi paragonato a qualcuno che sa è importante per lei. Anche se può essere comprensibile la gelosia è il modo in cui viene affrontata che è pesante. Anthony infatti non insulta il principe nonostante sappia che lei lo pensa e vede come le si illuminano gli occhi al suo ricordo. Questo suo non aggredirla le permette di esprimere i suoi sentimenti, ovvero potergli dire che lui le piaceva perché Anthony!

La festa di Maggio

– Principessa, mi concede di farle da cavaliere?
La sua voce risuonò delicata, proprio come quella di Anthony.
Candy iniziò a ballare in mezzo al bosco. La luce brillava filtrando tra i rami, e le sembrò quasi di tornare indietro nel tempo, al momento in cui danzava con Anthony…
Ma Candy piange nel ricordarlo…
La ragazza si riscosse e osservò il giovane che le stava davanti. …riuscì a vedere uno sguardo deciso, così diverso da quello di Anthony. Le tremarono le labbra.
-Cos’hai? Sembri arrabbiat…
Ma non riuscì a finire la frase. Terry la strinse violentemente a sé e premette le labbra contro le sue.
Le labbra di Terry… Per un attimo Candy non capì più nulla.
-Smettila!
Divincolandosi con forza, si allontanò dalle sue braccia.
Lo colpisce.
-Cosa credi di fare? Un poco di buono, ecco quello che sei! Un donnaiolo e un poco di buono!
Terry le rivolse uno sguardo infuocato – Cosa pensi di sapere di me?-
La colpisce.
-…come hai potuto? Sei un violento! Picchiare una donna è orribile!
Lo colpisce nuovamente.
-Era la prima volta per me…Io…Se fosse stato Anthony…- Se tu fossi stato lui…- urlò lei, oramai in lacrime.
Terry la afferrò energicamente per le spalle
-lui sarebbe stato più gentile?
quasi artigliandola, continuò a scuoterla con forza.
-Mi fai male …lasciami…
-Ti ho fatto male? Ti ho fatto male quando ti ho colpito?
Perché non chiami aiuto? Chiedi al tuo Anthony ecc.
-È caduto da cavallo ed è morto! O mi sbaglio?
Piangendo Candy scosse la testa. Gli occhi di Terry sembravano fiammeggianti
-Te lo farò dimenticare! […]
Parte la cavalcata
Candy tremando, si aggrappò a Terry. ecc.
– Devi dimenticarlo Candy…
Sentendo dall’alto la voce calma di Terry, Candy alzò gli occhi lucidi.
Siamo vivi io e Terry
Anthony…io lo sapevo…io lo so.
Si Candy, io non posso più tornare da te. Dimenticami…
Capì che Anthony e il suo sorriso si stavano dissolvendo nella luce.

Candy capisce definitivamente che Anthony è morto, è lui che riempie il bosco di luce, il suo ricordo, il suo addio. Ma Candy non lo dimenticherà. Terry non potrà farglielo dimenticare. Semplicemente Candy non ne parlerà mai più con lui, sa che non può confidarsi con Terry ma grazie a lui e alle emozioni di una nuova consapevolezza per Anthony, sente che il ghiaccio che ha nel cuore inizia a sciogliersi e pensa sempre più a Terence. Quel bacio non è stato un dono né da parte di lui né da parte di lei, è stato imporsi, per insicurezza. Per Candy e per  il loro essere giovani, la reazione di lui è una prova del suo interesse per lei, ma il bosco non si tinge di rosa né compare la luna finalmente o le stelle nel loro “personale” cielo notturno.

Dopo la cavalcata per far “dimenticare” Anthony a Candy la Nagita scrive:
Terry si era alzato, proiettando la sua ombra su di lei.
-So di aver usato con te dei modi bruschi, ma non mi scuserò.
Dopo aver pronunciato quelle parole, le aveva voltato le spalle e si era allontanato.
Lei era rimasta a osservarlo, con aria assente.

Candy lo guarda con aria assente…Non è una emozione positiva ma di estraniamento. Terry sembra voler dominare il cuore di Candy. Lei non insulterà o colpirà Anthony per lo schiaffo che le aveva dato quando sparisce per una notte, quando viene salvata da Albert. Anthony era preoccupato, e infatti dopo averla colpita va via correndo già pentito e molto imbarazzato. Quando cavalcheranno nel bosco come citato nel post precedente (I tre amori di Candy), lui non solo le chiederà scusa ma le chiederà ti ho fatto male?”. Lei sdrammatizzerà il tutto.
Terry invece se ne compiace del suo gesto, non è disponibile a scusarsi. Candy si difende da Terry latteralmente colpendolo un paio di volte. E questo è un qualcosa che per me avrà un peso importante nella loro relazione.

Dopo la festa di Maggio si susseguiranno dei momenti molto belli ed intensi tra loro (leggete i romanzi per intero!) e dopo la serena e bellissima vacanza in Scozia arriviamo all’autunno e alla  prima separazione. Vediamo Terence per la prima volta trasformare la sua rabbia, per il padre, per Suor Gray, per le circostanze, in una azione positiva:

Era una notte buia, senza né luna né stelle. A quell’ora tarda tutti gli alberi del bosco erano avvolti nelle tenebre e il mondo sembrava un’oscura palude senza fine.

È questo è il preambolo che precede la drammatica vicenda della stalla e come abbiamo letto è anche il preambolo del loro incontro e dei momenti più intensi tra loro .

Tuttavia, se odi fino a questo punto il tuo nome e non ti interessa di finire in mezzo a una strada, puoi anche rinnegarlo. So bene che non sarai tu a portare avanti il buon nome della famiglia. Allora? Hai forse questo coraggio?”
Poteva sentire ancora riecheggiare nelle orecchie la sonora risata del padre.
Finora non ho avuto quel coraggio…ma non voglio diventare come lui! Avrò cura della persona che amo…La farò felice…per tutta la vita.
Terry continuò a guardare serio il profilo della ragazza, sentendo in cuor suo di avere trovato quella persona.

Terence con Archie e Stair:

Volete che un giorno lei sia felice? Io non resterò qui a pregare perché ciò avvenga. Io… Voglio essere IO a renderla felice!

Come se avesse preso un’importante decisione, il ragazzo fece un grande respiro.
Non preoccupatevi per lei…La proteggerò io!

Il ragazzo corse tra gli alberi, pervaso da una rabbia bruciante. Allo stesso tempo, però, la sua mente era perfettamente lucida.
Mi sono atteggiato a ribelle, ma cos’ho fatto in realtà? Ho usato i soldi di mio padre per divertirmi e sono cresciuto godendo della sua protezione…Mi sono arrabbiato ogni volta che qualcuno mi ha definito come un nobile, ma non ho forse sempre approfittato della mia posizione?
Candy, io ti salverò!

Alle prigioni
– Candy…io non posso entrare…ma resterò qui. Resterò qui tutto il tempo, hai capito?-
Appoggiandosi alla parete di pietra, chiuse gli occhi. Provava pena per la propria impotenza. Se solo fosse stato un adulto… se ne avesse avuto il potere…non avrebbe esitato a portarla via con sé e ad abbandonare quell’istituto.
“E invece non c’è niente che io possa fare.”
Terry si morse le labbra fino quasi a farle sanguinare.

Mentre percorreva il corridoio, Terry si trovò sotto lo sguardo di tutti i presenti. Non gli interessava di essere circondato da bisbigli e da sorrisi beffardi: la sua unica preoccupazione era Candy.

Da suor Gray
-Perché non dice che ha bisogno delle donazioni di mio padre?…-
– Terence! Dovresti vergognarti!-
La direttrice alzò improvvisamente la voce e si sollevò dalla sedia….
…. Esclamò terry in modo diretto, continuando a sostenere lo sguardo minacciosi di Suor Gray….
….a partire da oggi, io non sono più un Granchester!- disse il giovane con aria decisa e voce ferma.ecc.

In questo momento non c’è altro che possa fare… Candy…alla fine, anch’io dovrò limitarmi a sperare che tu un giorno sia felice
Prima di incontrarla, per me vivere quì era praticamente stare in un cimitero…ecc.
davanti agli occhi gli apparve il suo sorriso.

– La mia giovinezza…il mio amore…Tutto sta passando per non tornare mai più…
Si voltò a guardare l’edificio scolastico dell’istituto Saint Paul, il giardino e il bosco. Poi riprese a camminare davanti a sé, intenzionato a lasciarsi tutto alle spalle.

Questo è il Terence che ci ha fatto innamorare da bambine, che appassiona ancora oggi, tenero, deciso, coraggioso. Non bada a nessuno, affronta la severa e mastodontica suor Gray con sincerità e maturità, lasciandosi dietro il ragazzo ribelle. Lo fa per la ragazza di cui è innamorato e che lo ha ispirato, così come lo ha ispirato Albert nell’essere e fare ciò che si desidera senza condizionamenti e assumendosi personalmente le proprie responsabilità, senza nascondersi dietro i conflitti familiari e le prorie emozioni negative. Rinuncia al suo nome, perde tutto ma non si è mai sentito meglio… trova qualcosa di ben più prezioso, il desiderio e la forza di cercare se stesso. Questo sarà un primo passo nel diventare adulto, percorso che poi si “concluderà” attraverso la lettera inedita che invierà a Candy; incontrerà molti ostacoli che lo metteranno alla prova e che dovrà superare.  Ora non può portare Candy con sé…  sono troppo giovani. Terence va verso la sua più grande passione, il teatro. Lascia a Candy una lettera:

” A chiunque abbia il cuore di ascoltare la mia richiesta, chiedo di consegnare questa lettera a Candice White Ardlay.
Cara Candy,
ho deciso d lasciare la scuola e andare in America. C’è qualcosa che vorrei fare.

Terence”

Ciò che vorrebbe fare è ovviamente diventare un attore. Lui ora è solo Terence, prima di diventare T.G. ovvero Terence Graham.

Quando Candy rientrerà nella sua stanza e scoprirà che lui se n’è andato capisce quanto forse sia il sentimento per lui. Ne è innamorata.
Questo sentimento…non lo posso combattere. Non importa cosa dica o faccia la gente…
Nemmeno in quella fredda notte il cielo era rischiarato dalla luna
Candy decide di correre al porto perché vuole potergli dire che è innamorata di lui.

Il porto di Southampton

sul vasto oceano si stagliava una strada luminosa da essere quasi accecante ecc
Lei era certa che il futuro avrebbe riservato al giovane un domani ancora più splendente.
– Anch’ io voglio trovare la mia strada!
E un giorno si ripromise, avrebbe di nuovo riabbracciato Terry.
Ma certo! Sono sicura che ci rivedremo! Noi siamo vivi…un giorno ci riabbracceremo!
Candy rimase in piedi su quella collina sferzata dal vento freddo.

Candy davanti a quella nave che si allontana con Terence smette di disperarsi, smette di piangere perché è capace di vedere una strada luminosa davanti a lui mentre il sole sorge. Un nuovo inizio. Ed è convinta che Terry starà bene perché la sua nave va in quella direzione. Questo è il pensiero della Nagita, al di là che si riuniscano o meno, c’è sempre quel freddo e quel cielo senza luna su di loro, è certa che il domani di Terry sarà splendende, sarà felice.
Terence non emana luce come il Principe della Collina, la sua è una dimensione tenebrosa, tempestosa, ma Candy è in grado di vedere la sua intensa luminosità attraverso i suoi occhi. Terence dovrà fare i conti con tutta quella oscurità che lo avvolge e di cui è permeato, ma come poi vedremo dopo Rockstown, ce la farà, ce la farà a trasformare la sua vita, a non cedere alla disperazione e a percorrere quella strada splendente che Candy ha visto davanti a lui al porto. Una nuova alba, mentre lui se ne va.

Anche Candy lascia il collegio buio e triste:
La strada che l’aspettava, invece, le apparve splendente e luminosa.
Ricorda tanto la strada che le si presentò mentre andava a Lakewood, un presagio del suo destino. E chissà che non stia proprio a significare di ricongiursi a quella strada che è la sua strada, verso l’America, a inseguire anche Terence si, ma come racconta nella lettera mai spedita a lui: “Continuiamo a rincorrerci senza trovarci mai”, che la porterà a Chicago dove troverà Albert, a  Lakewood dove scoprirà chi è il prozio William, alla Casa di Pony, dove ritroverà il Principe della Collina che sperava di poter incontrare ancora. Torna là dove troverà la felicità, dove l’oscurità e i dolori dei legami interrotti che Candy affronterà saranno alleggerite dalla luminosità che ha portato nella sua vita e che da sempre splende nel cuore di Candy grazie anche all’incontro col misterioso Principe della Collina, Albert, Bert…
Terence è una parte importante di quel percorso ma è nella separazione da Candy che l’autrice ci mostra la possibilità di una vita splendente davanti a lui. Sempre andando avanti e lasciandosi tutto alle spalle che finalmente troverà se stesso e la sua felicità.
Simbolicamente per me la Nagita usa quella dimensione oscura o di gelo come un presagio negativo sulla loro storia d’amore, ma ci racconta anche che è parte della vita, non li annienterà, come Candy non sarà annientata dalla morte di Anthony e di Stair, li renderà più forti e migliori.

Source: Candy Candy Nakayoshi Deluxe Album Illustration Part 2 (1977)
© Kyoko Mizuki, Yumiko Igarashi Testi di CCFS di Keiko Nagita. Traduzione italiana ad opera di Kappalab.

2 pensieri su “Il secondo amore: Terence

    1. Ciao vittyna! La storia con Terence, forse proprio per come ce l’hanno mostrata con il cartone, ci ha davvero strapazzato il cuore… e hanno giocato molto con la tensione dell’attesa. E poi la separazione, davvero difficile da accettare. Proprio il dramma giovanile che ama la Nagita! Per me questi amori in CCFS sono uno più bello dell’altro…

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