Manga, due differenti punti di vista ma un solo ano hito

Le immagini delle tavole originali appartengono a Yumiko Igarashi.

Candy Candy Final Story è stato riscritto dal romanzo originale su cui si basa il manga e dalle affermazioni dell’autrice: “I wrote this story for the manga” cioè “ho scritto questa storia per il manga” non possiamo prenderci la libertà di scollegarne il romanzo, così come quelle immagini impresse in noi, riempiono di dettagli il racconto scritto. Come è facile intuire vedendo le tavole originali e i disegni di alcune fan di Candy Candy, il punto di vista dalla Collina di Pony del Principe della Collina e Terence non è lo stesso; la mangaka Yumiko Igarashi infatti non ha mai disegnato nulla di sovrapponibile, perché sono due personaggi con ruoli molto diversi e non interscambiabili. Ma la descrizione che ci dà Keiko Nagita in CCFS del quadro di Slim è sempre e solo il punto di vista del Principe della Collina, così come la stagione rappresentata, la primavera con la collina rivestita di fiori.
La stessa stagione attesa da Albert per rivelare a Candy, da adulti, di essere il suo amato Principe della Collina di cui lei conservava la preziosa spilla.
Lo stesso colpo d’occhio, così come ci illustra l’immagine finale del manga, in testa. L’autrice è davvero molto attenta alla descrizione del quadro nel romanzo, nulla è lasciato al caso.

sembra_la_collina_di_pony
Candy in gita con Albert, rassomiglia subito la collina a quella di Pony
condivisione
e con quella immagine che appartiene anche ad Albert, lui le chiede di condividere tutto…
terry_pony
La finta Collina di Pony a Londra e la visuale di Terry sulla casa

Nelle tavole vediamo come Candy cerchi la collina di Pony in ogni collina che incontra nel suo cammino. Tutte con il loro significato. Ma anche queste non sono sovrapponibili all’originale Collina di Pony, così come le esperienze dei personaggi con cui condividerà quei luoghi. Le fanart che mostrano Terry che torna alla Casa di Pony in primavera sono suggestive ma può solo far parte di una nuova storia, ipotetica, che prosegue dopo aver ricevuto, e letto, la lettera da Terry ipoteticamente inviata dopo la morte di Susanna; nel romanzo una descrizione di quell’immagine, la condivisione di un vissuto in quei luoghi e in quella stagione tra Candy e Terry non esiste. Ma perché comunque Terence non ha mai visto quella casa così come dipinta da Slim? Perché le prime ristrutturazioni si capisce leggendo il volume Lettere, iniziano quando il prozio William adotterà Candy, quindi dopo la sua partenza per Londra. Poi nel tempo ci saranno altre ristrutturazioni, quando Candy torna alla Casa di Pony da Chicago.

Dal prologo: “Nel corso degli anni la struttura che ci ha ospitato è diventata, infatti, ancora più splendida”.

Scrive ad Archie nel II volume:

“In questo momento la Casa di Pony è nel bel mezzo di lavori di ristrutturazione e ampliamento ecc
È stato tutto merito del prozio William. Lui si è preso molto a cuore la questione riguardante la Casa di Pony ecc.”

Le direttrici ci spiega Candy, non vogliono abusare però della gentilezza del prozio:

“Quando si parla di queste cose, finisco sempre per esprimermi in toni ufficiali e ogni volta il signor Albert fa una faccia così contrariata… Ma sai Archie, non ci posso fare niente: non posso fare a meno di pensare che tutto questo sostegno arrivi dal prozio e non da quel barbuto signor Albert che all’epoca sembrava un pirata.”

Quando Candy pensa ai lavori che nel tempo la casa ha subito, associa subito l’immagine di Albert barbuto, Albert che vive nascosto nel bosco con gli animali, Albert povero, ma proprio il prozio che la adottò e che sicuramente già allora si prese carico di una prima ristrutturazione per migliorare la qualità e la capacità di accoglienza della Casa di Pony. Per questo credo che Terence quando ha visitato la Casa di Pony abbia trovato una casa già modificata e quindi diversa dalla casa “di un tempo” la vecchia casa…

La Nagita si sofferma in tanti piccoli dettagli,  che spesso ripete, tanti piccoli tasselli che non ci resta che mettere in fila per coglierne il significato completo.

the_end

Con piacere indico due brave artiste e le loro fanart a tema Final Story, che mostrano anche quanto il punto di vista dato dal manga in merito ai disegni dei protagonisti sulla Collina di Pony rimanga idelebile: Rosdiana Oktavia Zaini che rappresenta il quadro di Slim così come descritto da Keiko Nagita e una fan giapponese che illusta tra le altre, Terence sulla Collina di Pony primaverile.

© 水木杏子 いがらしゆみこ 東映動画
(© Mizuki Kyoko, Igarashi Yumiko, TOEI Animation) Testi di CCFS di Keiko Nagita. Traduzione italiana ad opera di Kappalab.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.